Aperta la Call di Co-Progettazione Visit Picentini: il territorio diventa esperienza

Un invito a entrare nella rete territoriale che trasforma idee, luoghi e talenti in esperienze autentiche per la nuova destinazione dei Picentini.

Visit Picentini DMC 23/10/2025 0

Aperta la Call di Co-Progettazione Visit Picentini

Il turismo che cambia inizia dalle persone.
Con questo spirito nasce la Call di Co-Progettazione Visit Picentini, un percorso aperto a chi desidera contribuire alla costruzione di una nuova destinazione fondata su collaborazione, responsabilità condivisa e valorizzazione delle identità locali.

Visit Picentini DMC propone un modello di sviluppo che mette al centro comunità, paesaggi, saperi, arti e talenti, trasformandoli in esperienze autentiche, sostenibili e radicate nei luoghi.


Perché partecipare alla rete Visit Picentini

Entrare nella rete significa:

✔ Diventare protagonisti della Comunità Ospitale

Chi partecipa assume un ruolo riconosciuto nella costruzione della destinazione, contribuendo a narrazioni, itinerari, eventi e attività culturali.

✔ Trasformare passioni e competenze in opportunità

Artigiani, narratori, cuochi, agricoltori, fotografi, guide, associazioni, creativi, professionisti e cittadini: ogni talento può diventare valore per il territorio.

✔ Accedere a un vero percorso di co-progettazione

Non è un corso teorico.
È un processo pratico che guida dall’idea alla sua realizzazione:

  1. Scouting – ascolto del territorio e mappatura di luoghi, persone, storie.

  2. Co-design – costruzione del concept, flussi, tempi e pricing.

  3. Prototipo – test con il pubblico reale e verifiche di fattibilità.

  4. Lancio – pubblicazione e gestione tramite Visit Picentini DMC.

  5. Crescita – accompagnamento, promozione e miglioramento continuo.


Un modello basato su collaborazione, governance aperta e valore condiviso

Visit Picentini DMC agisce come facilitatore di rete, connettendo soggetti diversi: operatori culturali, realtà associative, amministrazioni locali, imprese, cammini, botteghe, musei e cittadini attivi.

La visione è chiara:

  • nessun accentramento,

  • nessuna competizione interna,

  • ogni soggetto ha un ruolo e un valore complementare,

  • il territorio è un bene comune da coltivare insieme.

Il percorso offre strumenti concreti: vademecum, schede esperienza, canvas di pricing, checklist di accoglienza, mentoring su storytelling e design, supporto digitale e sistemi di booking e channel manager.


A chi si rivolge la Call

La call è aperta a chiunque desideri costruire valore nel territorio:

  • guide, narratori e comunicatori;

  • agricoltori, artigiani e operatori del gusto;

  • spazi culturali, musei, aziende agricole e laboratori;

  • associazioni, cooperative, enti locali;

  • studenti, donne, famiglie, casalinghe, persone con una passione;

  • chi ama i Picentini e vuole contribuire al loro futuro.

Non serve esperienza nel turismo: serve cuore, ascolto, cura, collaborazione.


Un territorio che cresce attraverso scelte condivise

Co-progettare significa camminare insieme, sviluppare idee, testarle, migliorarle.
Significa riconoscere che il futuro dei Picentini nasce dalla somma dei talenti locali e dalla loro capacità di lavorare in rete.

Visit Picentini invita chi vive e ama questi luoghi a proporre idee, luoghi, esperienze, storie e competenze. Ogni contributo può diventare parte della nuova destinazione.


Come partecipare

Basta compilare il modulo dedicato sul portale Visit Picentini:
👉 www.visitpicentini.it/partecipa

È il primo passo per trasformare un’intuizione in un’esperienza reale, sostenibile e vendibile.

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Visit Picentini DMC 25/08/2025

Visit Picentini DMC inaugura la sua sede a Castiglione del Genovesi
14 settembre 2025 – Apertura ufficiale della Puteja, in occasione del Festival Civiltà Cultura Antonio Genovesi Domenica 14 settembre 2025, alle ore 20:00, Visit Picentini DMC aprirà ufficialmente le sue porte a Castiglione del Genovesi, presentando al pubblico la nuova sede operativa: Puteja – Portineria Sociale Esperienziale. L’inaugurazione avverrà in una data simbolica, in concomitanza con l’avvio della nuova edizione del Festival Civiltà Cultura Antonio Genovesi, evento organizzato da Rareca Aps, dedicato alla figura e all’eredità del filosofo castiglionese che ha segnato la storia dell’Economia Civile. La scelta non è casuale: il Festival rappresenta il ponte ideale tra il pensiero genovesiano e la visione contemporanea di un turismo fondato su comunità, cultura e paesaggio. Un nuovo spazio per accogliere, raccontare e costruire insieme La Puteja sarà il cuore pulsante della DMC: uno spazio vivo e aperto al territorio, pensato per accogliere visitatori, viaggiatori, operatori culturali, strutture ricettive e cittadini curiosi di conoscere e condividere il valore dei Picentini. All’interno della sede troveranno posto: un punto di accoglienza turistica; uno spazio dedicato allo storytelling dei borghi e dei paesaggi dei Picentini; un’area per degustazioni, laboratori ed esperienze; un presidio stabile per attività di co-progettazione territoriale e sviluppo della rete turistica locale. Con questa inaugurazione Visit Picentini DMC avvierà, in modo strutturato, il proprio percorso di Destination Management Company, con l’obiettivo di coordinare, valorizzare e promuovere le risorse culturali, naturalistiche ed esperienziali dell’area picentina, favorendo processi di collaborazione tra operatori, enti, associazioni e comunità locali. Una mostra fotografica dedicata alla biodiversità dei Picentini In occasione dell’apertura, Puteja ospiterà anche la mostra fotografica di Cristiano Tedesco, a cura del South Land – CEA, dedicata alla biodiversità dei Monti Picentini.Un invito a leggere il territorio attraverso lo sguardo della natura, a riconoscerne l’equilibrio e ad apprezzarne la ricchezza ecologica. Un invito a entrare nella rete Visit Picentini DMC si presenterà alla comunità come un progetto in cammino: non solo un punto informazioni, ma un luogo che vuole diventare cerniera tra territorio e viaggiatori, spazio di collaborazione e laboratorio di idee. Per questo, in occasione dell’inaugurazione, sarà lanciato un invito aperto a professionisti del turismo, operatori culturali, artigiani, produttori, strutture ricettive e cittadini attivi interessati a partecipare alla costruzione della rete turistica dei Picentini. Informazioni utili 📍 Castiglione del Genovesi (SA)📅 Domenica 14 settembre 2025🕗 Ore 20:00📌 Puteja – Portineria Sociale Esperienziale
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Visit Picentini DMC 26/01/2026

Legge sui Cammini d’Italia approvata: una svolta per il turismo lento e il futuro dei territori
Approvazione della Legge sui Cammini d’Italia: una svolta per il turismo lento e i territori Il 22 gennaio 2026 segna una data importante per il futuro del turismo lento in Italia. La Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge “Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei Cammini d’Italia” (C. 1805-A, già approvata dal Senato), un passaggio decisivo verso il riconoscimento dei cammini come infrastrutture culturali, sociali e ambientali strategiche per il Paese. Un’approvazione che arriva all’unanimità e che rafforza una visione ormai chiara: camminare non è solo un’esperienza turistica, ma un atto culturale, educativo e comunitario capace di rigenerare territori, borghi e aree interne. I Cammini d’Italia come rete nazionale strategica L’articolo 1 della proposta di legge definisce con chiarezza l’orizzonte: «La Repubblica promuove i cammini come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l’ausilio di mezzi a motore, al fine di valorizzarne le caratteristiche culturali, storiche, religiose, naturalistiche ed escursionistiche». Un principio che riconosce i cammini come parte integrante del patrimonio nazionale e li inserisce in un sistema coordinato di politiche pubbliche. Il provvedimento prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro nel triennio 2026–2028, che si aggiunge ai circa 30 milioni già investiti negli ultimi anni per censire, qualificare e promuovere il sistema dei cammini italiani. Gli strumenti operativi delineati dalla legge includono: l’istituzione di una cabina di regia presso il Ministero del Turismo; un tavolo di confronto permanente tra istituzioni e soggetti territoriali; la creazione di una banca dati nazionale e di un Registro dei Cammini d’Italia; la definizione di standard comuni di sicurezza, qualità e accessibilità; il sostegno alle Regioni e alle iniziative di promozione, come Cammini Aperti. Un fenomeno in crescita: numeri e tendenze Il sistema dei cammini italiani è ormai una realtà articolata e in forte espansione: si contano oltre 160 cammini riconosciuti e, secondo i dati più recenti, quasi 200.000 camminatori solo nel 2023. A questi si aggiungono i circa 25.000 italiani che ogni anno percorrono il Cammino di Santiago. Numeri che raccontano un cambiamento profondo nelle modalità di viaggio: più lente, più consapevoli, più attente alla relazione con i luoghi e le comunità. Il Cammino dei Picentini: un’infrastruttura verde già pronta In questo scenario nazionale, il Cammino dei Picentini rappresenta un esempio concreto e avanzato di ciò che la nuova legge intende valorizzare. Un percorso ad anello di circa 104 chilometri, suddiviso in 7 tappe, che attraversa e connette undici comuni della provincia di Salerno, dando forma alla via Istimica dei Picentini. Già riconosciuto nell’Atlante dei Cammini d’Italia (dicembre 2022), nei Cammini Religiosi d’Italia (maggio 2024) e nell’Atlante dei Cammini della Campania (luglio 2024), il Cammino dei Picentini è una vera e propria greenway territoriale: un’infrastruttura leggera, completamente progettata e georeferenziata, capace di coniugare cultura, natura, spiritualità, storia ed economia rurale. Attraversando borghi, montagne, fiumi, santuari, siti archeologici e paesaggi agricoli, il Cammino racconta l’identità profonda dei Picentini e mette in rete patrimoni materiali e immateriali, offrendo un’esperienza di turismo rigenerativo e consapevole. Un cammino tra storia, spiritualità e paesaggio Il percorso tocca luoghi simbolici come l’Eremo di San Magno, la casa museo di Antonio Genovesi a Castiglione del Genovesi, il complesso paleocristiano delle Grotte di San Michele Arcangelo a Olevano sul Tusciano, le antiche miniere, le cartiere, i mulini e i santuari che scandiscono da secoli la vita delle comunità locali. 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Per Visit Picentini, questa approvazione rappresenta una conferma e uno stimolo: i cammini non sono solo itinerari da percorrere, ma reti di relazione, infrastrutture culturali e sociali capaci di ridare senso al viaggio e futuro alle aree interne. Visit Picentini DMC: dal cammino all’esperienza All’interno di questo nuovo quadro normativo e strategico, Visit Picentini opera come Destination Management Company del territorio, con un ruolo chiave: trasformare il Cammino dei Picentini da infrastruttura verde a sistema di esperienze integrate. La DMC agisce come connettore tra viaggiatori, comunità locali, operatori, enti e produttori, costruendo proposte che vanno oltre la semplice percorrenza del tracciato. Il cammino diventa così la spina dorsale di un’offerta turistica lenta, consapevole e rigenerativa. Esperienze lungo il Cammino dei Picentini Visit Picentini sviluppa e coordina esperienze che si innestano sulle tappe del cammino, tra cui: trekking guidati e cammini tematici (storia, spiritualità, natura, gastronomia); incontri con produttori locali, artigiani e comunità rurali; esperienze di ospitalità diffusa nei borghi e nelle aree interne; laboratori culturali, storytelling territoriale e narrazioni identitarie; eventi e cammini esperienziali legati a rievocazioni storiche, musica, arte e tradizioni. Ogni esperienza è pensata per rispettare i ritmi del cammino e valorizzare le specificità dei luoghi attraversati, creando benefici economici e sociali diffusi. Il cammino come piattaforma di sviluppo locale Nel modello promosso da Visit Picentini, il Cammino dei Picentini diventa una piattaforma di sviluppo territoriale, capace di: attivare microeconomie locali; rafforzare la collaborazione tra i comuni; contrastare lo spopolamento delle aree interne; promuovere un turismo responsabile e destagionalizzato; integrare natura, cultura, paesaggio ed economia civile. In questo senso, la nuova Legge sui Cammini d’Italia offre un contesto favorevole per consolidare e ampliare un lavoro già avviato, rendendo i Picentini un laboratorio vivo di turismo lento e comunitario. Mettersi in cammino oggi Oggi più che mai, mettersi in cammino significa scegliere un modo diverso di viaggiare e di abitare il territorio. La Legge sui Cammini d’Italia riconosce questo valore a livello nazionale; il Cammino dei Picentini e l’azione di Visit Picentini lo rendono concreto, accessibile e vissuto. Camminare nei Picentini non è solo attraversare un territorio: è entrare in relazione con una comunità, una storia e un paesaggio che si raccontano passo dopo passo. La nuova Legge sui Cammini d’Italia rafforza e legittima percorsi come quello dei Picentini, già pronti a inserirsi in una rete nazionale strutturata. Per i territori significa accesso a strumenti di pianificazione, promozione coordinata, standard condivisi e nuove opportunità di sviluppo locale. Per Visit Picentini, questa approvazione rappresenta una conferma e uno stimolo: i cammini non sono solo itinerari da percorrere, ma reti di relazione, infrastrutture culturali e sociali capaci di ridare senso al viaggio e futuro alle aree interne. Oggi più che mai, mettersi in cammino significa scegliere un modo diverso di abitare il territorio. E i Picentini sono pronti ad accogliere questo passo.
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Visit Picentini DMC 18/03/2025

Pasqua nei Picentini: esperienze autentiche tra borghi, tradizioni e natura
La Pasqua nei Picentini è un invito a rallentare, respirare e immergersi nel cuore più autentico della nostra terra. Per il Weekend di Pasqua (19–22 aprile) e per il Ponte della Liberazione (25–27 aprile), Visit Picentini DMC propone una serie di esperienze pensate per valorizzare il territorio in modo sostenibile, unendo natura, cultura e tradizioni locali. Un percorso costruito passo dopo passo, con la volontà di inaugurare un modello di sviluppo turistico territoriale fondato sulla collaborazione e sulla co-progettazione, ponendo le basi per una futura rete di esperienze condivise. 🌿 Borghi e Tradizioni: esperienze che raccontano la comunità Segreti Borghi – Passeggiata Narrata 📍 Vassi – Giffoni Valle Piana🚶 Passeggiata urbana fino all’Aia della Baronessa Una passeggiata narrata tra corti, storie e memorie del borgo antico, accompagnati dalla magia delle narrazioni popolari. Un modo per scoprire il paesaggio urbano come un libro vivo fatto di leggende, riti e quotidianità. Mani d’Artista – Laboratorio di Ceramica 📍 Curti – Giffoni Valle Piana🎨 Mani in pasta con l’argilla Un laboratorio che unisce creatività e tradizione. I partecipanti hanno potuto modellare l’argilla seguendo i gesti antichi degli artigiani locali, portando a casa un pezzo unico creato con le proprie mani. Intreccio d’Arte – Laboratorio di Cesteria 📍 Giffoni Valle Piana🧺 Intreccia la tua storia Una full immersion nell’arte dell’intreccio, tra materiali naturali e tecniche tramandate nel tempo. Un’esperienza che riconnette alle radici e alla manualità. 🧀 Gusto e Tradizione: l’incontro col casaro Gusto e Memoria – Degustazione in Caseificio 📍 Giffoni Sei CasaliUn percorso sensoriale nel mondo dei latticini locali, accompagnato dal racconto del casaro che ha condiviso i segreti della produzione tradizionale. 🏞 Natura e Benessere: vivere i Picentini all’aria aperta Sulle Alte Vie – Trekking sul Monte Tubenna 📍 Castiglione del Genovesi🥾 “Suoni della Natura” Un trekking panoramico tra sentieri antichi, boschi e viste mozzafiato fino alle creste del Tubenna. Un’esperienza che unisce attività fisica, panorami e immersione nella biodiversità locale. Relax e Radici – Percorso Benessere 📍 Giffoni Valle Piana💦 Armonia e rigenerazione Un’esperienza dedicata al benessere psico-fisico, ispirata alle antiche pratiche di cura del corpo e al ritmo lento della natura picentina. 🎉 Eventi Speciali di Pasqua e Liberazione Durante il Weekend di Pasqua, i visitatori hanno potuto partecipare al tradizionale Tiro al Caciocavallo di Giffoni Valle Piana, un rito popolare che ogni anno attira curiosi e appassionati. Nel Ponte della Liberazione, l’atmosfera unica della Processione sul Monte Tubenna ha offerto un momento di raccoglimento e spiritualità immerso nel paesaggio. 💚 Visit Picentini DMC: un nuovo cammino di progettazione territoriale Queste proposte rappresentano il primo passo di Visit Picentini DMC nel costruire un sistema di esperienze condivise, capaci di mettere in dialogo borghi, comunità, paesaggi ed eccellenze locali. Un invito a scoprire i Picentini attraverso esperienze autentiche, pensate per chi cerca un turismo lento, consapevole e profondamente connesso ai luoghi. 🔗 Informazioni e prossime esperienze Visita il sito: www.visitpicentini.itSeguici sui nostri canali social per scoprire nuovi itinerari ed eventi.
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